Chi sono

Carlo Cancellieri, la mia storia.

Dal 98 ad oggi le mie uniche due passioni sono sempre state il calcio e la finanza. Ho studiato con attenzione e dedizione ogni aspetto delle evoluzioni del mondo finanziario e dei suoi trend, correlandolo a ciò che mi fa sentire vivo, il suono del campo da calcio, da dove ho appreso strategie di tecniche e tattica adattandole alle scelte da prendere durante il mio cammino nella vita e nelle esperienze di tutti i giorni.

Difficile? Io non credo, ci vuole metodo e inseguire i propri sogni. Non sono mai stato tifoso di una squadra in particolare, ma lo sono diventato, idolatrando ed esplorando un mito calcistico alla volta. Da bambino mi innamorai di Marco Van Basten e iniziare a tifare i colori del diavolo Milan del grande Presidente Silvio Berlusconi. In seguito, fui colpito dalla classe e dall’eleganza di un giocatore fantastico, Mancini Roberto, del quale oggi sono amico e per suo merito sono entrato a far parte del mondo del calcio in pianta stabile come consulente tattico.

Se il Mancio per me è stato uno dei più grandi giocatori della storia del calcio italiano, di sicuro tra i più completi, ad oggi il mio giocatore preferito che spero rimanga ancora in attività e che ritengo un campione assoluto che per definirlo ci vorrebbero mille parole ma con una le racchiudo tutte, il calcio, è Francesco Totti capitano della AS Roma. Se dovessi lanciare, come mio carattere una idea per un futuro innamoramento calcistico non ho dubbi, nell’indicare Neymar da Silva Santos Júnior.